categoria | Criminologia, Famiglia e Minori, In primo piano, Pedofilia, Pedopornografia, Prostituzione Minorile, Vittimologia

Basta…pedofili

Inserito il 05 maggio 2013 da Maria Rosa DOMINICI

Oggi 5 maggio 2013,giornata contro la pedofilia,volevo contribuire con questa raccolta di orrori tutti circoscritti in un brevissimo tempo..Fatti veri e reali,che rappresentano purtroppo,come sto dicendo da 40 anni la punta di un mostruoso yceberg.La pedofilia esiste,è sempre esistita…forse  se ne parla di piu’,anche se una giovane studiosa che vuole fare la tesi su questo argomento ha avuto rifiuti da docenti ed istituzioni con il solito alibi di non enfatizzare ciò che di fatto è molto limitato..QUESTA RAGAZZA FORTE E CORAGGIOSA CERCANDO SU INTERNET MI HA TROVATO,HA TROVATO CIò CHE DA ANNI FACCIO NELLE SCUOLE COME FORMAZIONE,INFORMAZIONE E PREVENZIONE AGLI ABUSI con il C Progetto  Mimi’ nelle scuole di Salò e con il Progetto Psicantropos a Viserba,progettI che hanno formato maestre d’eccellenza,ha avuto l’opportunità di partecipare al recente seminario e sicuramente pubblicheremo la sua tesi.

Negazionismo,vigliaccheria,opportunismo..In una nazione in cui si parla di figli e minori con una modalità ipocrita che poi cela tutto ciò che di seguito leggerete…è una sorta di antologia di questo crimine che pensate…come massimo della detenzione prevede 8 anni

Credo fermamente che l’unico metodo per prevenire sia informare ed educare…cosa che da molti anni sto facendo,specie nelle scuole di ogni ordine e grado,insegnare il diritto alla sacralità del corpo,il dovere di denunciare,il coraggio-diritto di sentirsi vittima e non colpevole..e sopratutto credere a ciò che i bambini,minori con molta fatica riecono a dire…non sono loro i colpevoli,non sono loro che si devono vergognare..Loro..non hanno l’età per consentire,basta questo garantismo unidirezionale…proteggiamo le vittime prima dei colpevoli,grazie Maria Rosa Dominici-Progetto Psicantropos

FATTI

Violenza su minori, arrestato 72enne.

Residente a Biella. Vittime di 8 e 16 anni.

Biella, 2 maggio 2013 – Un uomo di 72 anni, residente a Biella, e’ stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e prostituzione minorile ai danni di due fratelli, di origine marocchina, di 8 e 16 anni.

E’ stato segnalato dai vicini di casa. Nel corso dell’indagine e’ emerso che l’anziano, considerato dai familiari persona di fiducia, accompagnava frequentemente i due ragazzi a scuola e ai giardini pubblici, oltre che ospitarli nella sua casa. I due fratelli sono stati affidati a una struttura protetta. (ANSA)

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Benevento, violentava i figlioletti quando li aveva in custodia.

Separato dalla moglie, metteva in atto gli abusi quando erano nella sua custodia.

Benevento, 2 maggio 2013 – Separato dalla moglie, abusava dei figli minorenni ogni volta che gli venivano affidati: un uomo di 42 anni, pregiudicato, di Pietrelcina (Benevento) è stato arrestato dai carabinieri che hanno eseguito un ordine di carcerazione.

L’uomo deve scontare una condanna definitiva a tre anni di reclusione per violenza sessuale aggravata. I giudici hanno disposto, come pena accessoria, la decadenza della potestà genitoriale e l’interdizione perpetua dall’esercizio di tutela e curatela.

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Abusa di un bimba di 11 anni, arrestato.

La polizia ha bloccato ad Avellino un 30enne amico di famiglia.

Avellino, 30 aprile 2013 – Con l’accusa di aver abusato di una bambina di undici anni, figlia di amici di famiglia, un uomo di 30 anni di Avellino e’ stato arrestato dalla polizia.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, a bordo del suo motorino, in piu’ occasioni, invece di riaccompagnare la bambina a casa, l’avrebbe condotta in un luogo appartato della periferia di Avellino dove sarebbero state consumate le violenze. (ANSA)

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Mercoledì 01 Maggio 2013 – 17:31

WASHINGTON – Steve Smith è stato ucciso dal boia di Lucasville, in Ohio, con una iniezione letale. Nel settembre del 1998 l’uomo, un bianco di 46 anni, ha stuprato e poi ucciso Autumn Carter, la figlia di appena sei mesi della sua fidanzata dell’epoca. Smith durante il processo ha chiesto che la pena capitale venisse commutata in ergastolo facendo presente che al momento del crimine era troppo ubriaco per rendersi conto di quello che stava facendo. Ma il giudice ha risposto che è difficile «trovare un crimine più grave e repellente dell’uccisione di una bimba dopo averne abusato sessualmente». Smith è il 51esimo detenuto dell’Ohio a essere messo a morte dal 1999, l’anno in cui in questo stato è stata ripristinata la pena capitale.

Molestie a figli convivente, arrestato.

Quarantenne di Muggia deve scontare tre anni di reclusione.

Trieste, 30 aprile 2013 – Un uomo di 40 anni, A.M., di Muggia (Trieste) e’ stato arrestato dalla Squadra Mobile a seguito di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Trieste per violenza sessuale su minori.

L’uomo deve scontare tre anni e due giorni di reclusione per molestie sessuali sui figli minori della convivente, commessi a Muggia durante le vacanze di Natale del 2010 e nel giugno 2011. (ANSA)

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Giudice milanese fa aprire i server a Facebook per incastrare un pedofilo

Facebook, a seguito di una rogatoria negli Usa richiesta dal gup di Milano Andrea Salemme, ha aperto i server in California per fornire ai magistrati il contenuto di chat intercorse tra un pedofilo e decine di bambine. Emerge dalle motivazioni della sentenza con cui l’uomo è stato condannato per l’adescamento di tre ragazzine.

I magistrati hanno avuto la copia delle conversazioni dell’indagato anche grazie all’aiuto dell’Fbi. Alla polizia federale è infatti giunta la rogatoria internazionale fatta partire dal magistrato milanese. E proprio l’Fbi ha poi aiutato i giudici fornendo i codici per decifrare i colloqui del pedofilo. L’uomo è stato condannato a 11 anni ma su di lui proseguono le indagini perché le bimbe finite nella sua orribile rete potrebbero essere molte.

Non denuncia abusi su figlia, condannata.

7 anni di reclusione per concorso omissivo in violenza sessuale.

Milano, 22 aprile 2013 – Sette anni di reclusione per concorso omissivo in violenza sessuale. E’ la condanna inflitta dal Tribunale di Milano a una 44enne che, secondo l’accusa, non ha denunciato gli abusi sessuali che sua figlia di 12 anni stava subendo dal suo compagno. La madre della ragazzina, stando alle indagini del pm di Milano Daniela Cento e dall’aggiunto Pietro Forno, anche dopo aver visto sul cellulare dell’uomo un video che riprendeva le violenze non avrebbe fatto nulla per impedirle. (ANSA)

Istituzione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia

Legge 04.05.2009 n° 51 , G.U. 04.05.2009

1. La Repubblica riconosce il 5 maggio come Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, quale momento di riflessione per la lotta contro gli abusi sui minori.

2. La Giornata nazionale di cui al comma 1 non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

Art. 2.

1. In occasione della Giornata nazionale di cui all’articolo 1 possono essere organizzate iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla lotta contro gli abusi sui minori.

2. In occasione della Giornata nazionale di cui all’articolo 1 le regioni, le province e i comuni possono promuovere, nell’ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, apposite iniziative, anche in coordinamento con le associazioni e con gli organismi operanti nel settore e, in particolare, nelle scuole di ogni ordine e grado, in considerazione del compito attribuito alle medesime istituzioni scolastiche di formare i giovani affinche’ contribuiscano a costruire un mondo rispettoso dei diritti di ogni essere umano.

3. Dall’attuazione del presente articolo non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

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PROCESSO SCAZZI, ERGASTOLO PER COSIMA E SABRINA.

La Corte di Assise di Taranto ha condannato Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano all’ergastolo per l’omicidio della cugina e nipote 15enne Sarah Scazzi, compiuto il 26 agosto 2010. La sentenza è stata letta dalla presidente della Corte, Cesarina Trunfio.

Lo zio di Sarah, Michele Misseri, è stato condannato a otto anni di reclusione dalla Corte di Assise di Taranto per concorso nella soppressione del cadavere della nipote Sarah Scazzi e per furto aggravato del telefonino della vittima. La lettura della sentenza è ancora in corso da parte della presidente della Corte, Cesarina Trunfio. (Ansa)


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Avance a 13enne, condanna 60enne Ravenna.

Anche una banconota da 20 euro infilata nel reggiseno.

Ravenna, 15 aprile 2013 – Aveva provato a convincere con telefonate ed sms una 13enne sua vicina di casa nel Ravennate a fare sesso con lui. O, in alternativa, a fare sesso con il fidanzatino ma davanti a lui in modo che lui avrebbe potuti filmare. In occasione di una festa paesana, aveva palpeggiato la giovane, infilandole una banconota da 20 euro nel seno e una sua amichetta coetanea. Accuse costate la condanna a due anni per un 60enne ravennate. (ANSA)


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Abusi su minori, convalidato fermo prete.

Vittime 16/enni quando era educatore a Castelletto Ticino.

Novara, 15 aprile 2013 – Il gip del tribunale di Novara ha convalidato l’arresto di don Marco Rasia. Il prete, accusato di abusi sessuali su minori, ha risposto alle domande che gli sono state fatte. ‘Don Marco ha puntualizzato una serie di circostanze rispetto ai capi d’accusa, cercando di chiarire la sua posizione’, spiega l’avvocato Renzo Inghilleri, precisando che i presunti abusi sessuali sarebbero stati commessi su ragazzi sedicenni, e non bimbi, quando prestava servizio come educatore a Castelletto Ticino. (ANSA)


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No alla violenza sulle donne

Ecco qui un altro patriarca: stupra le figlie adolescenti, fa loro il lavaggio del cervello per indurle a credere che fosse tutto normale.

E l’avvocato di lui è indagato e sanzionato per aver tentato di indurre le ragazzine a ritrattare.

Come mai non esiste nessuna pseudo-sindrome psichiatrica che descriva l’operato di un padre che manipola figlie e figli per poterl* stuprare mentre, al contrario, esiste una falsa sindrome che dice che quando una bambina accusa il padre di stuprarla, è sempre frutto di manipolazione materna?

Violenta le figlie, arrestato ad Adrano un uomo di 49anni, indagato il suo legale – I Giornali di Sicilia

Catania, 8 apr. – Un uomo di 49 anni e’ stato arrestato dalla polizia con l’accusa di avere abusato per anni delle due figlie minorenni…

In manette un uomo di 49 anni. Con pressioni psicologiche aveva convinto le due ragazze della normalità dell’incesto

ADRANO. Un 49enne che per anni avrebbe abusato delle due figlie minorenni è stato arrestato da agenti della polizia di Adrano in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dal Gip di Catania per violenza sessuale. Nell’ambito della stessa inchiesta il legale dell’uomo, indagato per favoreggiamento personale per avere tentato di far ritrattare le accuse a una delle vittime, è stato sospeso per due mesi dalla professione.

Gli abusi sessuali, è emerso dalle indagini della polizia, coordinata dai pm Marisa Scavo e Lina Trovato della Procura di Catania, sarebbero cominciati quando le ragazze erano poco più che adolescenti. Il padre negli anni con pressioni psicologiche ha ‘convinto’ le due figlie della ‘normalita” dell’incesto. L’inchiesta è stata aperta dalla Procura dopo la segnalazione di alcuni familiari delle due vittime, con i quali le ragazze si erano confidati. La polizia ha avviato indagini e acquisito prove ulteriori alle dichiarazioni delle vittime, con “riscontri in ordine alla sussistenza di gravissimi indizi di colpevolezza in capo al ‘genitore-orco’” che, dopo l’arresto, é stato condotto in carcere, in isolamento. Il Gip, inoltre, su richiesta della Procura, ha emesso anche una misura interdittiva nei confronti dell’avvocato difensore dell’indagato: divieto di esercitare la professione forense per la durata di due mesi, per aver fatto pressioni per far ritrattare una delle due vittime. Il penalista è indagato, in stato di libertà per favoreggiamento personale.


Le sue vittime? Adoloscenti.

Arrestato 45enne a Monastir.

Cagliari, 9 aprile 2013 – Con l’accusa di violenza sessuale aggravata, atti sessuali con minore e induzione alla prostituzione minorile, i carabinieri, su disposizione del Gip di Cagliari, hanno arrestato un 45enne residente a Monastir, Vito Sodi.

Adescava le sue vittime, per lo più minorenni, anche di sesso maschile, con i social network e, facendo leva sulla sua aggressività, abusava di loro. Non solo, le costringeva a prostituirsi in locali notturni a Cagliari e nell’hinterland. Con l’accusa di violenza sessuale aggravata, atti sessuali con minore e induzione alla prostituzione minorile, i carabinieri, su disposizione del Gip di Cagliari, hanno arrestato un 45enne residente a Monastir, Vito Sodi.

Le indagini, lunghe e delicate, erano partite da una serie di denunce anonime, le prime arrivate alla fine del novembre del 2011. Con la collaborazione delle assistenti sociali, le vittime, adolescenti – sarde o trapiantate in Sardegna – hanno confessato le brutalità che sono state costrette a subire. Sodi, suo malgrado, ha dato un contributo alle indagini. Davanti a casa, dopo un danno subito, ha piazzato una telecamera di sorveglianza. I carabinieri, nell’esaminare i filmati, hanno notato l’uomo, in più occasioni, rientrare con una ragazzina, definita da Sodi “la mia fidanzatina”. In realtà, secondo gli inquirenti, si tratterebbe di una minorenne costretta a prostituirsi, oltre a subire le attenzioni dell’uomo. I militari hanno anche sequestrato videocassette con giochi erotici. Il materiale è stato messo a disposizione dei Ris. Le vittime di Sodi sarebbero una decina.

A febbraio del 2013 i carabinieri di Dolianova, avevano arrestato il figlio di Sodi, Simone, 20enne, con l’accusa di violenza sessuale, minacce, percosse e lesioni.

Molesto’ bimbe, condannato a 4 anni.

Gli episodi nel torinese lo scorso anno, lui e’ milanese.

Torino, 8 aprile 2013 – E’ stato condannato a quattro anni e otto mesi di reclusione Castrenzo Bonanno, 30 anni, cuoco e pizzaiolo di Nosate (Milano) accusato di avere molestato sessualmente due bambine in un ristorante di Cesana Torinese. I fatti si riferiscono allo scorso anno, quando l’uomo lavorava nel locale. Le piccole, di sei e nove anni, erano la figlia di una cliente e di una vicina dell’esercizio. La sentenza e’ stata pronunciata dal gup Daniela Rispoli. Il pm Francesco Pelosi aveva chiesto cinque anni. (ANSA)

Violentava minori, 57enne arrestato.

Genova, 6 anni e 8 mesi all’infermiere.

Genova, 8 aprile 2013 – Adescava e sottoponeva a violenza sessuale ragazzini di origine straniera e per questo era stato condannato dal tribunale di Genova a sei anni e otto mesi di reclusione. Adesso per Raffaele Aquilino, 57 anni, milite del soccorso e infermiere, la pena è diventata definitiva e quindi sono scattate le manette. L’accusa per lui è di sfruttamento della prostituzione minorile. I carabinieri di Carignano lo hanno raggiunto e arrestato nella sua abitazione. (tgcom)

Spagna, 20 anni di abusi in scuola di karate.

Ex campione titolare dell’istituto condannato a 302 anni di carcere. Il giudice: “Vere e proprie orge, con ragazzi costretti ad avere rapporti sessuali con lui, ma anche fra di loro, senza distinzione di sesso, età o numero”.

Isole Canarie (Spagna), 15 marzo 2013 – Fernando Torres Baena, 56 anni, ex campione di karate spagnolo, è stato condannato a 302 ani di carcere per aver abusato sessualmente di allievi della sua scuola di arti marziali, tra cui minorenni, per quasi 20 anni. Il giudice di Las Palmas, nelle isole Canarie, nel pronunciare la sentenza, ha parlato di “vere e proprie orge, con ragazzi costretti ad avere rapporti sessuali con lui, ma anche fra di loro, senza distinzione di sesso, età o numero”.

Abusi sessuali senza precedenti – L’uomo è stato giudicato colpevole di un “crimine continuato di abuso sessuale senza precedenti”. Condannate anche la moglie di Torres Baena, Maria Josè Gonzales, a 148 anni, e un’altra istruttrice di karate, Yvonne Gonzales, a 126 anni di prigione. Le due donne sono colpevoli di aver partecipato all’organizzazione degli incontri sessuali e delle orge. Le vittime saranno risarcite con cifre che vanno dai 10.000 ai 50.000 euro.

La scuola come una setta – Il quadro terribile che è emerso dal processo ha mostrato, secondo il giudice, “un caso senza precedenti nella storia” della Spagna, mentre la scuola di arti marziali è stata descritta come “quasi una setta sessuale”.

La denuncia di un’allieva – La storia agghiacciante venne allo scoperto nel 2010 quando, a febbraio, Fernando Torres Baena fu arrestato dopo la denuncia di una sua allieva. Schioccante la testimonianza di un’altra sua vittima, un bambino che ha detto che il maestro abusava di lui quando aveva 9 anni e mentre la madre stava morendo per una malattia. Secondo gli psichiatri nominati dal tribunale, l’uomo non soffre di nessuna malattia mentale, ma è un manipolatore con un ego smisurato. (tgcom)

Film pornografici con neonati, arrestato.

Impiegato banca conservava 105mila file con immagini di minori.

Roma, 20 marzo 2013 – Una collezione di 105mila filmati pedopornografici, dove c’erano anche immagini di neonati soprattutto stranieri. La polizia postale del Lazio e quella della sezione di Viterbo hanno arrestato in provincia di Roma uno dei maggiori ‘condivisori’ di immagini pedopornografiche in Italia, considerato una sorta di ‘grossista’ nella rete. L’uomo, un impiegato di banca romano di 52 anni, sposato ma senza figli, ‘custodiva’ il materiale nei suoi due pc e in un centinaio di cd e dvd, con tanto di audio. (ANSA)

Pedofilia. Petizione online contro il patteggiamento della pena

Una firma contro il patteggiamento di pena per i pedofili. L’associazione Peter Pan contro la pedofilia ha promosso una raccolta firme affinchè il codice di procedura penale non preveda la possibilità

Il codice di procedura penale prevede la possibilita’per i pedofili di patteggiare la pena. Una petizione online chiede l’esclusione di questa possibilità perché dicono i promotori “non possiamo accettare che chi insidia l’innocenza dei bambini possa essere trattato alla stregua di chi, per esempio, ruba una macchina”.

Una firma contro il patteggiamento di pena per i pedofili. L’associazione Peter Pan contro la pedofilia ha promosso una raccolta firme affinchè il codice di procedura penale non preveda la possibilità che i pedofili possano patteggare la loro pena. Attualmente Il patteggiamento, ai sensi dell-art. 444, è escluso per reati gravissimi come quelli antimafia, ma non per quelli inerenti la violenza pedopornografica, le molestie in danno dei minori e la cessione di materiale cartaceo o informatico su questo tema “Chiediamo al prossimo Parlamento di modificare questa norma inserendo, peraltro, la menzione nel casellario penale anche per gli incensurati -” si legge nella presentazione della petizione -” Non siamo giacobini e forcaioli, abbiamo bene in mente la necessità che sia solo il processo, attraverso i suoi tre gradi, a stabilire la colpevolezza di una persona . Ma non possiamo accettare che chi insidia l’innocenza dei bambini possa essere trattato alla stregua di chi, per esempio, ruba una macchina. Per questo confidiamo in una sensibilizzazione generale sul tema attraverso una raccolta di firme che sottoporremo ai presidenti dei gruppi parlamentari . Sono già state raccolte 5000 firme, le quali saranno inviate entro poche settimane alle nuove Camere e al Governo nella speranza che possa emanare un decreto legge facilmente convertibile anche se, come appare probabile, la legislatura dovesse durare poco.

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Maria Rosa DOMINICI

About

psicologa,psicoterapeuta vittimologa,membro dell'Accademia Teatina delle Scienze,della New York Academy ofSciences,dell'International Ass. of Juvenile and Family Court Magistrates,della Società Italiana di Vittimologia,della W.S.V.,dell'Ass.internazionale di Studi Medico Psico Religiosi.,docente di seminari di sessuologia, criminologia e vittimologia in università Italiane e straniere,esperta per progetti Daphne su tratta di minori e sfruttamento sessuale,creatrice del progetto Psicantropos,autrice di varie pubblicazioni,si occupa di minori e reati ad essi connessi da 40 anni.

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3 Commenti per “Basta…pedofili”

  1. Nino Cossu scrive:

    Sgomento e sorda RABBIA, provo ogni qualvolta leggo di queste bestialità…Pesandoci bene noi cittadini siamo i più indifesi…Le leggi che noi vorremmo applicare non ci sono…Basterebbe quella del taglione ma noi siamo avanti…

  2. Riccardo scrive:

    Basta con questo schifo ai danni di poveri bambini che da angeli vengono trasformati in giocattoli sessuali da chi doveva, invece, amarli e proteggerli. BAsta con le madri anaffettive ed egoiste che fingono di non vedere e lasciano scivolare i propri figli/e nel ruolo di madre/moglie/amante salvo poi accusare i propri figli di aver circuito il padre!!! FATE VOMITARE!!!

  3. Giorgio scrive:

    Non si mettono al mondo i figli (e non si adottano!) per farne schiavi sessuali. E’ inconcepibile quello che accade all’interno di certe famiglie “perfette”.. Dov’è la madre quando la figlia vomita, non mangia, si procura delle ferite, ha gli incubi, come fa a non notare che il “padre” ha un interesse speciale per quella figlia? E non parliamo di rapporti occasionali, ma rapporti intrattenuti per anni… Mettiamo in galera lui e buttiamo via la chiave e lei? Lei deve salvarsi perchè rappresenta l’ancora di salvezza della famiglia? E se continua a far del male, magari sino a spingere al suicidio, alla droga, la propria figlia incolpevole.. cosa bisogna fare?


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