categoria | Eventi, In primo piano

L’invisibità degli scomparsi – Minori Scomparsi

Inserito il 11 novembre 2012 da Maria Rosa DOMINICI

IL TIRRENO

2012-11-18

IL CONVEGNO CON LA MADRE DI DENISE PIPITONE

Per i minori scomparsi c’è un piano di intervento

Il codice penale in materia di “reato di sequestro di minore a scopo di estorsione”, come spiega l’avvocato Giacomo Frazitta, legale della signora Maggio, ha subito un’evoluzione assai recente. «Prima della scomparsa di Denise – spiega Frazzitta – chi sequestrava un bambino rischiava da 6 mesi a 8 anni, pena inammissibile per un Paese evoluto come il nostro. Dopo la scomparsa di Denise ho elaborato quella che poi sarebbe diventata la legge 94 del 2009. Ora chi sequestra un minore rischia da 3 a 12 anni di reclusione o addirittura fino a 15 se rapisce a scopo di estorsione un minore di 14 anni. Se invece il sequestratore cagiona la morte del minore si applica la pena di ergastolo».

di Giulio Di Fabio GROSSETO L’occasione è stata l’evento “L’invisibilità degli Invisibili: i minori scomparsi” organizzato da Soroptimist international club e Lions club host. È qui, nelle sale dell’Archivio di stato, che il prefetto Marco Valentini ha illustrato l’importanza del nuovo Codice d’intervento per pianificare la ricerca delle persone scomparse, applicato in tutto il territorio provinciale. «Ho voluto fortemente essere qui nonostante l’emergenza dovuta ai drammatici eventi alluvionali dei giorni scorsi – spiega il prefetto – Già durante il mio incarico di prefetto a Lecco, nel 2011, avevo lavorato alla pianificazione per la ricerca delle persone scomparse ed è importante che anche a Grosseto si sia operato in tal senso. Come funzionario dello stato mi sono infatti accorto che le istituzioni hanno cominciato troppo tardi ad avere la giusta consapevolezza del problema e solo negli ultimi anni si sono fatti dei significativi passi in avanti. La pianificazione degli interventi è indispensabile per avere uno sforzo corale delle istituzioni e per far sì che le ricerche abbiano successo. Inoltre il fenomeno della scomparsa dei minori è in continua espansione. Le fasce d’età più colpite sono gli adolescenti tra i 15 e i 17 anni». Se è vero che sono molti i passi avanti compiuti negli ultimi anni in tal senso, è altrettanto vero che molto ancora può e deve essere fatto per tutelare i minori. «Si deve lavorare sul piano della prevenzione partendo dalle scuole e dalle famiglie – conclude il prefetto – E’opportuno consolidare la collaborazione tra le istituzioni e le associazioni, creare norme specifiche per tutelare ulteriormente i minori e potenziare le reti di cooperazione internazionale delle autorità giudiziarie. I dati dicono che circa il 20% dei casi rimane irrisolto: bisogna lavorare per ridurre queste statistiche». Testimonianze dirette giungono invece dalle parole di Maria Rosa Dominici, giudice onorario del Tribunale dei minori di Bologna. «Parliamo di bambini invisibili perché vengono rapiti o addirittura nascono invisibili perché non vengono registrati negli uffici anagrafe – spiega – Lo sfruttamento dei minori è un fenomeno drammatico e la criminalità internazionale vende i bambini. In Italia abbiamo delle buone leggi per la tutela dei minori ma gli atti concreti, a differenza dei buoni propositi, sono ancora pochi. Se ci fosse la coscienza di tutto ciò credo che Denise Pipitone, Angela Celentano, Yara Gambirasio e tanti altri bambini sarebbero stati ritrovati». Proprio la signora Piera Maggio, mamma della piccola Denise, scomparsa a Mazara del Vallo nel lontano settembre del 2004, è stata invitata per dare un’ulteriore testimonianza di quanto sia importante tutelare i minori, ma anche tutti quei genitori che come lei vivono una tragedia simile. «Il genitore a cui manca un figlio va trattato in modo adeguato perché in situazioni del genere si è psicologicamente fragili – dichiara la signora Maggio – Io sono stata trattata malamente e ne porto ancora gli strascichi addosso, è davvero logorante. Ora è importante che ci siano degli atti concreti da parte delle istituzioni, in modo da far sì che nessuno possa più provare ciò che ho provato io e che i genitori che devono ritrovare i loro figli abbiano tutto l’aiuto e il sostegno possibile. Purtroppo io ho ricevuto ben poco aiuto e ho cercato mia figlia autonomamente, senza mai arrendermi e lottando per far emergere la verità».#

LA NAZIONE

2012-11-15

Un convegno sui minori scomparsi all’Archivio di Stato

#ALL’ARCHIVIO di Stato di Grosseto, in piazza Socci, sabato alle 16.30 si terrà il convegno «L’invisibilità degli invisibili: i minori scomparsi». L’incontro è organizzato dal Soroptimist International Club e dal Lions Club Grosseto Host nell’ambito del mese dei diritti dell’infanzia. «Tra gli obiettivi del Soroptimist Club — spiega la presidente, Anna Genni Miliotti — ci sono la tutela e il benessere dei bambini. Non potevamo mancare quindi questa occasione per fare il punto sulla attuale situazione dei minori scomparsi in Italia». Il 20 novembre 1989 l’Onu approvava la «Convention on the rights of the child», la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che enunciava per la prima volta i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti a tutti i bambini del mondo, tra cui il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo e alla non discriminazione. Novembre è il mese dei diritti dell’infanzia.
«SIAMO lieti di collaborare con il Soroptimist Club — sottolinea il presidente del Lions Club Grosseto Host, Bernardino Tartaglia — alla realizzazione di un convegno in cui esperti informano sulla prevenzione, sull’operatività, sui progetti, sulla reale capacità di coordinamento degli organi preposti a combattere il crimine di sottrazione di minore. Inoltre la testimonianza della signora Piera Maggio renderà ancora più concreta la sensibilizzazione verso il dramma della scomparsa dei bambini». All’evento, patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Grosseto, interverranno il prefetto Marco Valentini, che illustrerà il nuovo Codice d’intervento in caso di minori scomparsi per la provincia di Grosseto; Maria Rosa Dominici, psicoterapeuta e vittimologia, giudice onorario al tribunale dei minori Bologna; l’avvocato Giacomo Frazzitta, e Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, scomparsa nel 2004 a Mazara del Vallo.



FB Comments

comments

Maria Rosa DOMINICI

About

psicologa,psicoterapeuta vittimologa,membro dell'Accademia Teatina delle Scienze,della New York Academy ofSciences,dell'International Ass. of Juvenile and Family Court Magistrates,della Società Italiana di Vittimologia,della W.S.V.,dell'Ass.internazionale di Studi Medico Psico Religiosi.,docente di seminari di sessuologia, criminologia e vittimologia in università Italiane e straniere,esperta per progetti Daphne su tratta di minori e sfruttamento sessuale,creatrice del progetto Psicantropos,autrice di varie pubblicazioni,si occupa di minori e reati ad essi connessi da 40 anni.

5 Commenti per “L’invisibità degli scomparsi – Minori Scomparsi”

  1. Maria Rosa DOMINICI Maria Rosa DOMINICI scrive:

    Un incontro sul tema dei minori scomparsi ed invisibili,aggettivi che accomunano il caso di Denise Pipitone,di Angela Celentano e di altre… troppe creature indifese,visibili fino a pochi istanti prima…e poi sparite nel nulla…
    Caso che rientra nella motivazione che mi ha spinto a iniziare una petizione da presentare al Ministero di Giustizia per l’uso immediato di unità cinofile quando scompare qualcuno,per non perdere quella traccia immediatamente sensibile e percepibile dal fiuto di cani adestrati a ciò
    Questo argomento che spesso sconfina ed entra nei dati altamente drammatici del femminicidio,che vede la nostra nazione nei primi posti in Europa per quantità e frequenza…il 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza alle donne…ecco perchè…ma vorrei che le parole fossero utili,che da esse si passasse ai fatti e che questi servissero a tutelare ,salvare vite umane

  2. Franco Boldrini scrive:

    ti ringrazio tanto dell'invito ti faro' sapere .Continua così, con affetto franco

  3. Nino Cossu scrive:

    Sempre pronto alla mobilitazione…

    • Maria Rosa DOMINICI Maria Rosa DOMINICI scrive:

      grazie Nino Cossu,non avevo dubbi…uomini come te sicuramente hanno il rispetto e la tutela per le donne ,l’infanzia,la vecchiaia,le debolezze altrui nel proprio dna,grazie importante è condividere,trasmettere e agire,grazie di esserci

  4. Maria Rosa DOMINICI Maria Rosa DOMINICI scrive:

    grande successo di questo incontro,Grosseto si è dimostrata città sensibile ed attenta a questi gravi problemi. Gli organizzatori,Anna Genni Miliotti presidente del Saroptimist e il presidente del Lions e tutti i partecipanti sono riusciti a creare un’incontro di alto livello in cui emozione e condivisione ha fatto percepire l’umanità e il reale coinvolgimento nei confronti di questa grave emergenza.Il Prefetto presente pur nel momento critico dell’alluvione,Piera Maggio ,madre di Denise Pipitone con il suo avvocato e la presenza sensibile della Senatrice Francesca Scopelliti ha trasmesso un vissuto di forza e determinazione di fronte a drammi che necessitano di una volontà e di un impegno comune,grazie … qui ci sono stati e ci saranno


Lascia un commento

adolescenti adolescenza Africa Ambiente ansa autostima Avaaz azioni bambini bologna Brasil brasile Brazil Carisma Denuncia Dipendenza diritto dominici entrevista famiglia genitori infanzia Manipolazione maria rosa Maria Rosa Dominici minori montes claros padre pedofilia persone Persuasione Prigionia progetto Rapporti interpersonali relazione Sette siria Soggezione psichica Suggestione syria tempo uomo violenza vita vittime

Lingua:

  • Italiano
  • English
  • Português
  • Deutsch

StatPress

All site visited to:
27 giugno 2017: _
Visits today: _
Visitor on line: 0
Total Page Views: _

Social